Ho avuto la fortuna di trascorrere l’intera gravidanza in formazione, approfittando delle pratiche di coaching per chiarire i mille dubbi e le numerose domande per una neomamma. Ciononostante, non appena era nato mio figlio, sono stata sommersa da mille sentimenti, paure, dubbi, insicurezze che mai pensavo di dover affrontare. Grazie ai miei colleghi di coaching e al duro lavoro fatto su me stessa e ovviamente alla collaborazione del mio compagno e alleato di vita, mi sono ripresa e ripartita alla grande.
Così è nata, ancora nel letto di ospedale, l’idea di PaMaLAB che man mano ho sviluppato assieme ad un mio collega fino ad approdare a marzo 2020, in piena pandemia, con un workshop e una serie di incontri dedicati a mamme e papà e all’esplorazione del loro modo unico di Essere genitore.
Io uso spesso l’espressione mamma/donna/genitori camaleontici, soprattutto per descrivere me stessa. Proprio in coerenza con questa tematica, com’è poi la vita, con il finire del lockdown in estate 2020 e le mille cose che tutti noi volevamo fare per festeggiare questa nuova libertà, il mio collega ed io ci siamo un po’ persi, seguendo mille progetti personali e in cui io personalmente mi sono dedicata ad esprimere vari ambiti del coaching sfruttando i miei vari talenti e le esperienze acquisite in 12 anni di carriera.
Arrivo però a fine autunno in cui il mio corpo mi blocca: sono incinta di mia figlia e allo stesso tempo mi ammalo di Covid che mi farà star male per un bel po’ di mesi. Il mio lavoro come coach, soprattutto la condivisione con la community che mi segue, viene meno ed ecco che torna quella frustrazione che due anni prima mi aveva spinta a fare un cambio radicale.
Mi ero persa. Non stavo più seguendo la mia strada…
Si usa dire che tutte le strade portino a Roma ed esplorando le mie visioni e i miei obiettivi, le mie di strade sembrano portarmi sempre a PaMaLAB. Ecco, quindi, che rinasce un vecchio progetto: vecchio, perché dedicato a uomini e donne genitori, nuovo, perché si concentra in primis sull’Essere donna e uomo, sul sostegno nella scoperta ed esplorazione propri spazi individuali per trovare una via di integrazione nella vita familiare, personale e lavorativa.
Chi mi segue da più tempo, avrà notato l’introduzione di elementi già conosciuti come appunto il nome, e alcuni invece rivisti in chiave nuova, come il logo, i colori, ma anche certi progetti: è rinato il sito pamalab.com con il PaMaBLOG, la pagina Facebook di Silvia Piaia Metta Coaching si è fusa con PaMaLAB ed è nato il nuovo profilo Instagram pamalab_coaching. Molti altri progetti in chiave PaMa sono invece in via di costruzione.
Insomma, per me tornare indietro di qualche passo ha significato abbracciare il mio futuro catapultandomi appieno nel presente.
E tu? Cosa ti manca nel presente che forse hai lasciato nel passato e che migliorerebbe il tuo futuro?
